Grace Hall - L'arte del burlesque

Grace Hall – L’arte del burlesque

Sensualità, talento ed ironia. Caratteristiche che ritroviamo nell’attrice romana Emma Nitti, arrivata al successo grazie al suo sexy “alter ego” Grace Hall, che le ha permesso di diventare la regina indiscussa del burlesque made in Italy.

Emma/Grace è entrata nel salotto virtuale di Impressionarte per raccontare segreti, tecniche e curiosità sull’arte “non convenzionale” della seduzione che ha conquistato il mondo intero. Forte della sua esperienza Grace Hall vuole dare qualche consiglio alle donne che desiderano seguire la sua stessa strada, invitandole a prendere parte al suo “Tempio del Burlesque”.

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Emma, come nasce il tuo alter ego, Grace Hall?

Grace Hall nasce dal bisogno di essere la mia impresa, esisto al di fuori delle scelte che altri possono fare per decretare il mio successo o anche solo per avere una possibilità di lavoro. E poi adoro la sincerità che solo il palco può dare; sul palco infatti non si finge, o ci sei o non ci sei… qui sono l’artefice del mio spettacolo ed il mio successo dipende esclusivamente dal pubblico… Grace Hall produce, scrive ed inventa i suoi spettacoli.

Ho la fortuna poi di avere dei collaboratori validi che mi aiutano nella realizzazione dei costumi di scena,chi studia per me delle acconciature d’epoca, una coreografa che perfeziona il lavoro che faccio sulla musica…insomma mi sento libera di esprimermi al massimo!

Quali sono stati gli ingredienti principali che ti hanno permesso di costruire un personaggio di così grande successo?
Gli ingredienti principali sono gli anni di formazione e lavoro come attrice. Nasco a teatro passando per le più variegate esperienze nel cinema, TV  pubblicità, videoclip, musica, un gruppo musicale…il condimento a tutto questo: l’ironia!

Quale diva del burlesque ti ha più ispirata?
Non una in particolare ma molte…mi sono ispirata piuttosto ad attrici, personaggi di film, icone del passato che, attraverso la mia rivisitazione e sensibilità, sono diventate Grace Hall. Adoro Gipsy Rose Lee, la Dietrich, Silvana Mangano, Catherine D’Lish…

Secondo te cosa c’è di “non convenzionale” nell’arte del burlesque?
C’è che non ci sono limiti e confini per “impressionare” con quest’arte sul palco. C’è la possibilità di esprimere tutto quello che si vuole con estrema libertà e non impone canoni ne fisici ne estetici.

Quali caratteristiche deve possedere una donna per diventare una regina del burlesque?
Personalità, talento, stile personale e l’amore per la propria professione.

Come si pongono le spettatrici  nei confronti dell’arte del burlesque?
Generalmente sono le fruitrici più accanite. Amano il coraggio di imporre sul palco il proprio personale modo di essere di una singola artista e  il piacere di condividere con il pubblico la seduzione che passa attraverso quel determinato corpo.

Hai deciso di fondare un’accademia “Il Tempio del Burlesque” nella Capitale per trasmettere la tua esperienza alle donne che vogliono intraprendere questa strada. In cosa consiste questo percorso?
Nato nell’ottobre del 2010 a Roma, Il Tempio del Burlesque è una scuola qualificata con docenti di alto livello pensata per insegnare quella specialissima arte del Burlesque che passa attraverso il vedo e non vedo di uno spogliarello di altri tempi. Ricordiamo che il Burlesque è una forma di intrattenimento nata a metà dell’Ottocento nell’Inghilterra Vittoriana come parodia della società aristocratica.

L’obiettivo principale della scuola è formare delle vere professioniste rendendole capaci di entrare nel mondo dell’intrattenimento, avendo la coscienza dello spettacolo a 360 gradi, dalla padronanza dello spazio scenico al ballo, dall’ideazione di un costume di scena sino alla sua realizzazione sartoriale, dal trucco alle acconciature, dalla recitazione alla costruzione di un personaggio.

La scuola organizza anche workshop di una giornata intera e corsi intensivi rivolti anche a chi è semplicemente stimolata a riscoprire i segreti di una femminilità dimenticata.

Dita Von Teese ha creato una vera fortunata attraverso il burlesque con lingerie, profumi e cosmetici. Un giorno pensi potremmo vedere una linea di lingerie firmata “Grace Hall“?
Non vi anticipo nulla, ma appena posso, vi terrò aggiornati su tutto…

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Da qualche tempo curi una rubrica sul portale “I Diari di Casanova” dal titolo “Il Diario di Grace Hall”. Vuoi raccontarci di cosa si tratta?
“I Diari di Casanova” è un progetto editoriale, una testata giornalistica, in cui si dà spazio con approfondimenti, interviste e saggi, al mondo dell’arte (in tutte le sue forme, di ieri e di oggi) connesso con quello della seduzione e dell’erotismo, per sensibilizzare i lettori al concetto della seduzione come arte, e dell’arte come forma di seduzione, per (ri)scoprire la naturale tendenza al bello e al vero, al naturale, e all’arte come forma di vita pulsante, partendo dall’unione di Amore e Psiche.

Il mondo della seduzione: in bilico tra la volgarità sempre più richiesta della pornografia online, la tendenza dei giovani blogger ed artisti a shockare il pubblico con scritti e performance che rievocano gli azzardi Warholiani e una ancora dilagante disinformazione in merito alle sfere delle relazioni interpersonali (anche e soprattutto di coppia) e alla sessualità, la contemporaneità di settore sembra non aver ancora dato luce alla naturalezza dell’argomento, che esso sia in relazione alla psicologia o alla storia, o alla quotidianità di un capo d’abbigliamento  scelto dalle donne magari semplicemente per sedurre il proprio partner.

Un mondo, quello della relazione tra arte e seduzione, antico, innato nella natura dell’uomo ed in continua evoluzione. La  direttrice responsabile è  una giovane donna molto in gamba che si chiama Ilaria Rebecchi. E nel mio piccolo, qui do il mio contributo con la mia rubrica: I Diari di Grace Hall.

Che consiglio ti senti di dare ad una ragazza che vuole intraprendere la tua stessa carriera?
Di Impegnarsi molto, studiare e richiedere da se stesse sempre il meglio.

Quali sono i progetti per il futuro di Grace Hall?
Delle collaborazioni estere che mi stanno rendono molto felice e 2 progetti cinematografici di prossima realizzazione.

Contatti

www.gracehall.it

Tutte le foto presenti nell’articolo, ed i loro diretti, appartengono ai rispettivi proprietari, Piergiorgio Pirrone e Tonino Semeraro.