L'assenza
Scritto da Marzia   
Lunedì 19 Aprile 2010 00:00
 

L'assenza dondola nell'aria...


L'assenza dondola nell'aria
come un batacchio di ferro
martella il mio viso martella
ne sono stordito

corro via l'assenza m'insegue
non posso sfuggirle
le gambe si piegano cado

l'assenza non è tempo né strada
l'assenza è un ponte fra noi
più sottile di un capello più affilato di una spada

più sottile di un capello più affilato di una spada
l'assenza è un ponte fra noi
anche quando
di fronte l'uno all'altra i nostri ginocchi si toccano.
 
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Impressionarte presenta una rassegna fotografica web a tematica poetico-narrativa, proponendo di volta n volta 9 scatti inediti di Silvia D'Ippolito e Sabrina Provenzano.
 

Per il primo appuntamento le immagini incorniciano e si fondono con una poesia del grande poeta turco contemporaneo Nazim Hikmet (Salonicco 1902 – Mosca 1963) primo tra i poeti turchi nell'usare il “verso libero”nelle sue opere rendendolo uno dei poeti più conosciuti e apprezzati in occidente.

"Mosca 1961 " è un'opera che fa parte della raccolta intitolata “Poesie d'Amore” :


 Appare immediatamente evidente il grande impatto emozionale e la grande intensità visiva del componimento.

 La tematica è quella dell'assenza, una distanza  non intesa puramente come distanza fisica bensì mentale, come una privazione psicologica.

 L'ambientazione è astratta, vagante, ma al contempo viva, la si può vedere con gli occhi della mente : l'assenza è in nessun luogo e in ogni dove, dentro e fuori.
 

Hikmet svela una problematica umanamente e psicologicamente reale, e sempre più diffusa: la distanza che è dentro di noi. Una distanza che ci logora, che ci allontana da ciò che realmente desideriamo, da ciò che amiamo, dalle nostre emozioni più intime per paura e per l'incapacità di esprimerci e svelarci senza più maschere mostrando la nostra pura essenza agli altri.
 

Il costruire dei muri invisibili ma altrettanto insormontabili all'interno della nostra anima ci porta così a non essere più liberi di essere.

 

L'intensità visiva che la poesia intende comunicare si riflette pienamente nelle sequenze che presentiamo: distanza emotiva, solitudine, toni malinconici e colori appena accennati sposano degnamente i versi del poeta sopra presentati.

 
Tutti i testi sono proprietà intellettuale di Impressionarte.
Le fotografie sono di proprietà delle autrici, Silvia D'Ippolito e Sabrina Provenzano.
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