| Un naso rosso per giocare... |
| Scritto da Marco | |
| Venerdì 03 Settembre 2010 09:18 |
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Abbandonare la maschera sociale che quotidianamente indossiamo per conoscere il "clown" che è dentro di noi attraverso un seminario volto a formare l'educatore che intende condurre percorsi di teatro creativo con bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Il seminario, condotto da Helga Dentale e Fabio Filippi, dimostra come attraverso le arti figurative, e in questo caso attraverso il Teatro, si possa arrivare a instaurare un reciproco e solido rapporto di fiducia, comunicazione diretta, creatività e coinvolgimento tra l'educatore ed il bambino. Segue il comunicato stampa ufficiale dell'evento. ![]() UN NASO ROSSO PER GIOCARE... Seminario di espressione teatrale, improvvisazione e movimento creativo per elaborare e condurre percorsi di teatro creativo con i bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Condotto da Helga Dentale e Fabio Filippi METODO: La metodologia operativa è Teatro in Gioco di H.Dentale. Metodo elaborato e codificato, con cui da anni portiamo avanti un percorso di teatro creativo, fortemente legato al gioco, come risorsa e strumento didattico. Il gioco come mezzo di conoscenza e sperimentazione. Il gioco del teatro ci permette una comunicazione immediata, diretta, che coinvolge attivamente i bambini, incuriosendoli e motivandoli nella ricerca di nuove risorse espressive. Il gioco come scoperta,quindi. Nel seminario “Un naso rosso per giocare” il gioco del teatro ci conduce alla scoperta del nostro clown, attraverso la voglia di divertirci, “smascherarci” dalla quotidianità e dal nostro ruolo sociale, possiamo finalmente contattare quella parte più autentica di noi, aperta al confronto, alla voglia di ridere e far ridere, disposta anche a non farsi prendere troppo sul serio. La nostra metodologia Teatro in Gioco di H.Dentale ci permette di svolgere una conduzione informale, aperta al dialogo ed al confronto creativo. Seduti tutti quanti per terra partiamo alla pari per intraprendere un viaggio creativo e didattico. La nostra valigia dei travestimenti è pronta e colma di abiti ed accessori colorati da indossare. Il nostro naso può tingersi di rosso; la nostra fantasia è il mezzo di trasporto. Siamo pronti a lasciare fuori la frenesia della nostra società per ritagliarci uno spazio di gioco e di crescita, di formazione e scoperta. Alla ricerca del nostro clown, per noi e per poter guidare un percorso sul personaggio clown anche con i bambini. PERCORSO FORMATIVO: Dalla ricerca del proprio clown all'elaborazione di un percorso-base da proporre ai bambini. Il seminario vuole essere un percorso creativo ed espressivo per permettere ai corsisti di “lavorare su se stessi” cercando il proprio clown, ovvero la propria istintiva e naturale potenzialità comica, giocosa, ironica. Dopo questa prima fase verranno proposti ai corsisti tematiche, giochi teatrali e di movimento, percorsi creativi da proporre ai bambini sul tema del clown e del circo. Verranno in questo modo strutturati due percorsi-base che potranno anche costituire una sorta di lezione spettacolo per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria. Il lavoro sul clown si presta perfettamente ad essere sviluppato con i bambini della scuola dell'infanzia e con i bambini del primo ciclo della scuola primaria ed è un percorso stimolante, creativo, divertente. Le tematiche proposte sono: • La ricerca del nostro clown:giochi, improvvisazioni, lavoro sul personaggio • Introduzione del personaggio clown ai bambini • Percorsi creativi sul clown: giochi, fiabe, scene teatrali • Strutturare una lezione spettacolo sul tema del clown Struttura del laboratorio: 2 incontri da 3 ore ciascuno QUANDO: Sabato 18 e domenica 19 settembre 2010 dalle 16.30 alle 19.30 DOVE: Via Botero (Metro Colli Albani) Roma INFO: Helga Dentale - 347/2417545 MAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Il seminario è a numero chiuso, per partecipare è obbligatoria la prenotazione www.girasoliteatro.com
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“In questo percorso didattico ciò che mi sorprende ogni volta è vedere i corsisti - ovviamente tutti adulti - arrivare un po’ intimoriti, quasi spaventati dall’idea di mettersi in gioco direttamente. Come a voler dire: Io vorrei solo sapere come condurre un percorso teatrale sul clown con i bambini, che bisogno c’è di farmi fare giochi, improvvisazioni, mettermi il naso rosso, fare smorfie? Non puoi dirmi semplicemente come fare e cosa fare? Io parto sempre, nella mia metodologia operativa, dal presupposto che non si possa trasmettere un’esperienza sconosciuta, quindi non si può insegnare qualcosa che non abbiamo sperimentato in prima persona. Così, nei due giorni del seminario, vedo educatori, insegnanti, attori, genitori che pian piano si dimenticano del loro ruolo sociale e si lasciano semplicemente andare. Sono completamente immersi nell’arte della creazione: improvvisano, giocano con il loro corpo, inventano personaggi buffi. Si divertono. Ridono e si mettono in gioco. Contattano il proprio clown, in un clima ludico, sereno, creativo. Quel timore iniziale scompare completamente e lascia posto solo alla voglia di sperimentare,senza giudizio”.